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Il futuro del lavoro nel mondo dopo la pandemia di COVID-19

Scopo principale dell’istruzione è fornire alle persone le competenze necessarie per ottenere un lavoro e assicurarsi un buon tenore di vita. L’obiettivo di sviluppo sostenibile dell'ONU 4.4 è incentrato su questo tema specifico.

29 aprile 2021

Dott. Kirill Pyshkin

Senior Portfolio Manager, Credit Suisse Asset Management Thematic Equities

Il lavoro ibrido è destinato a perdurare¹

Alain Dehaze, CEO di Adecco Group 

Nel nostro precedente approfondimento tematico sull’Edutainment abbiamo esaminato i corsi di breve durata che accelerano la transizione dalla scuola al lavoro offerti dalle società del nostro universo d’investimento. Oggi consideriamo le società che aiutano a colmare il divario tra le competenze delle persone e le offerte di lavoro dei reclutatori. In altre parole, intendiamo affrontare uno specifico elemento di criticità che emerge da numerosi sondaggi aziendali: il "divario di competenze". Il termine descrive semplicemente la carenza di competenze necessarie nel pool di talenti di una società per raggiungere un determinato obiettivo. In un recente sondaggio condotto da McKinsey, l'87% di tutti gli intervistati ha affermato di trovarsi ad affrontare un "divario di competenze" o ritiene di doverlo affrontare entro pochi anni2.

Un fattore determinante è sicuramente rappresentato dai costi connessi all'istruzione. Siamo ben consapevoli della situazione particolarmente grave rappresentata dai prestiti studenteschi negli Stati Uniti, anche se gli alti costi delle rette universitarie costituiscono solo parte dell’elevato debito degli studenti a livello globale. In Svezia, ad esempio, dove l’istruzione è gratuita, gli studenti prendono in prestito denaro con la stessa frequenza degli studenti americani (circa il 70% ricorre a prestiti studenteschi) e giungono alla laurea con circa USD 20 000 di debito3.La copertura delle spese di sostentamento durante gli studi basta a giustificare percorsi di laurea più brevi e di un’istruzione online. La situazione è nettamente peggiore nelle economie emergenti, soprattutto nelle aree in via di sviluppo di questi Paesi. In Cina, un contadino proveniente da una regione rurale deve lavorare 14anni per pagare le tasse presso un’università cinese, mentre chi vive nelle aree urbane più ricche paga l'equivalente di circa quattro anni del proprio reddito annuo, un importo comunque troppo oneroso3.

Forme di lavoro flessibile potrebbero consentire di cominciare a guadagnare mentre si segue un corso di studi, in modo da recuperare l'investimento iniziale. Ciò è particolarmente importante se si considera che, con il passare del tempo, si deve spesso conciliare famiglia e lavoro a tempo parziale. Le competenze più carenti sono quelle di natura tecnica – analisi dei dati (43% degli intervistati) e IT/mobile/web design (26%)2. La possibilità di svolgere queste attività in remoto ha indotto molte organizzazioni a impiegare un maggior numero di lavoratori a contratto e liberi professionisti per gestire il divario di competenze e contribuire allo sviluppo della "gig economy". 

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Dal divario di competenze ai gig

Il termine "gig", abbreviazione di "engagement” (impiego), è stato coniato per la prima volta negli anni Venti dai musicisti jazz in riferimento alle esibizioni musicaliche, per loro stessa natura, erano generalmente impieghi occasionali. Come i musicisti jazz, i lavoratori della moderna gig economy non hanno incarichi a lungo termine; lavorano in base a tempistiche definite autonomamente, svolgono le loro attività e passano all’incarico successivo.

Probabilmente, quando si parla di gig, molti pensano istintivamente a Uber, Etsy e Deliveroo (o semplicemente a qualcuno che affigge un biglietto sulla bacheca del negozio di alimentari locale per offrire i propri servizi, per esempio aiuto per traslochi). Tuttavia, dai dati di BCG emerge che gran parte dei partecipanti alla gig economy svolge lavori tecnici specializzati e servizi personali5 e che in alcuni Paesi il loro numero supera quello dei lavoratori meno qualificati. In India, per esempio, i liberi professionisti altamente qualificati rappresentano il 42% del totale, contro il 31% che svolgono lavori scarsamente qualificati6. È probabile che i liberi professionisti altamente qualificati forniscano il maggior contributo al volume stimato della gig economy a livello globale, pari a USD 297 miliardi, un numero che registra una crescita annuale a due cifre7.

Come i musicisti jazz degli anni Venti, la nuova generazione di ruoli ibridi è all'avanguardia nel campo della gig economy. Tali ruoli combinano ricercate competenze tecniche e un insieme di qualità altamente richieste, come pensiero critico, leadership, attitudine alla risoluzione dei problemi e alla collaborazione. Nonostante si tratti di lavori basati su dati, sono anche in un certo senso più umani, ovvero caratterizzati da una maggiore dipendenza dalle capacità di giudizio e dalla creatività. Dal momento che raramente implicano attività meccaniche e ripetitive, sono particolarmente apprezzati, soprattutto dalle generazioni più giovani.

Column 1 Digital security: With increasing complexity and ever more multi-disciplinary, it is no longer enough for digital security analysts to rely on technical knowledge to do their jobs. Data analysis, interpretation, business acumen and communication skills are required from analysts to effectively asses threats and convince management and staff to adopt the best practice protocols. Column 2 Graphic design: To create meaningful designs, graphic designers are increasingly required to have coding skills in addition to artistic talent. Profound technical skills are not only needed to effectively use digital design systems and tools but also while supporting key functions such as digital marketing they require digital campaign and data knowledge. Column 3 Technical recruiting: Human resources and recruiting is developing into a more technology-based work. A recruiter with traditionally strong communication and interpersonal skills is now also required to be skilled in a relevant technical field he/she acts in. With increasing automation of recruiting processes and HR tech becoming mainstream, knowledge in data analysis and HR systems is crucial.

Esempi di ruoli ibridi

Fonti: Credit Suisse, sulla base di GetSmarter, a 2U, Inc. Brand (2020): The Future of Work Is Here, pag. 27,

COVID-19 come importante catalizzatore del cambiamento

È probabile che il COVID-19 accelererà la transizione alla gig/freelance economy. Secondo il professore Nick Bloom di Stanford, se fino a metà dello scorso anno l'85% di noi non aveva mai lavorato da casa, attualmente si stima che a livello globale il 30-40% lo faccia regolarmente (un numero che, naturalmente, subisce forti oscillazioni in periodi di lockdown totale o di allentamento delle restrizioni)8. Prima della pandemia di COVID-19 solo il 5% dei giorni di lavoro retribuiti erano giornate di lavoro da casa. Fino a maggio 2020 la percentuale è salita a oltre il 60%. In funzione del livello d’istruzione aumenta la percentuale di giornate di lavoro da casa, che si aggira intorno al 10,5% per chi detiene un livello d’istruzione inferiore al diploma e al 53% per i laureati. Modelli di lavoro ibridi o, per alcune posizioni, interamente da remoto, non appartengono al futuro ma sono già una realtà. Questa spinta ha notevolmente agevolato, in termini sia tecnologici che culturali, il coinvolgimento di liberi professionisti qualificati nelle attività quotidiane, dal momento che la comunicazione e la collaborazione avviene per tutti sullo stesso piano e le attività vengono eseguite in digitale.

Il cambiamento è stato particolarmente evidente nel settore dei servizi IT. Dopo lo shock iniziale, i reclutamenti tra i liberi professionisti hanno subito un calo a metà dello scorso anno, in linea con il mercato delle assunzioni in generale, ma hanno anche registrato una ripresa particolarmente rapida. Nel contempo, la domanda per il settore IT è rimasta solida per tutto il periodo9.

Ma chi acquista questi servizi qualificati, chi li vende e in che modo? Per diversi anni si è registrato un netto aumento della domanda di lavoro autonomo. Si stima che nel 2018 sia stato adottato da circa il 70% delle piccole e medie imprese negli USA, società che si sono avvalse dei liberi professionisti soprattutto per accedere a esperienze e competenze specifiche10. Lo stesso anno, il 57% delle organizzazioni svizzere intervistate da Deloitte mirava a incrementare l’outsourcing ai liberi professionisti11, e i dati relativi all’India indicano che grandi aziende e società di servizi professionali cominciano a ricorrere a un maggior numero di liberi professionisti – un fenomeno che, fino a pochi anni fa, caratterizzava prevalentemente le start-up12. Le grandi aziende tecnologiche come Cisco, Microsoft e Google guidano la tendenza, con il 54% della forza lavoro di Google costituita da liberi professionisti e fornitori esterni13. Secondo un sondaggio condotto dalla Harvard Business Review, il 90% dei dirigenti aziendali ritiene che queste piattaforme in futuro rappresenteranno un elemento cruciale per la loro capacità competitiva14.

Sul versante dell'offerta, essere libero professionista nei mercati sviluppati è soprattutto una scelta di vita (circa il 70%), della quale si apprezza la possibilità di guadagni extra e l’autonomia15. Sembra che il lavoro autonomo sia destinato a rappresentare la scelta del futuro in settori altamente qualificati, se si considera che solo l’1,1% dei liberi professionisti IT in Germania preferirebbe un contratto fisso e solo un ulteriore 22% potrebbe essere persuaso con un aumento di stipendio16. Il lavoro autonomo nei mercati emergenti rappresenta un’opportunità, caratterizzato dalla giovane età sul piano demografico a livello globale17, e dalla tendenza a esportare le proprie competenze sotto forma di servizio verso il Nord America e l'Europa18;19.

Column 1 Traditional workplace: long term employment, work from the office, local teams, work offline, work full time receives monthly salary, study young, standard profession, stability. Column 2 Future of work: Experience building and freelancing, work from anywhere (nomads, co-working), global and remote teams, work digitally, leveraging collaboration tools, get for action and results, contiunous study, gain unique expertise, fulfillment.

Differenze tra posti di lavoro tradizionali e autonomi/ibridi

Fonti: Credit Suisse sulla base della presentazione per gli investitori di Fiverr, pag. 8

Secondo un recente sondaggio sul futuro del lavoro condotto da 2U: "Sono finiti i tempi in cui potevamo definire la carriera dei nostri sogni, pianificare il percorso per realizzarla e arrivare esattamente dove ci eravamo prefissati. Tra soli dieci anni, la vita lavorativa della maggior parte delle persone comprenderà una serie di lavori, incluso lavoro autonomo, attività nell’economia collaborativa e collaborazione con altri datori di lavoro individuali. L’emergere di lavori ibridi comporta anche la possibilità che, in un futuro non troppo lontano, determinate carriere verranno del tutto sovvertite". 20

Il divario di competenze e la freelance economy, insieme a un’istruzione online conveniente e accessibile, hanno aperto alle persone l’opportunità di acquisire competenze rilevanti e maggiormente richieste e di applicarle in una catena di creazione del valore più efficiente. Per esempio, l’acquisizione di venti tra le competenze più richieste sul mercato del lavoro autonomo è agevolata dai corsi online offerti da fornitori innovativi come Pluralsight, Udemy, edX e Coursera21. Inoltre, trasferire la gig economy online assicura trasparenza e offre ai soggetti coinvolti maggiori garanzie che le loro competenze saranno effettivamente richieste ed equamente retribuite. I presupposti creati da pratiche di selezione e assunzione trasparenti, efficienti e chiare, oltre a contribuire all'obiettivo di sviluppo sostenibile "istruzione di qualità", incidono anche sulla lotta contro la povertà e per l'uguaglianza di genere, nonché promuovono la dignità del lavoro e la crescita economica.

Tematici

La nostra strategia tematica mira a generare sovraperformance identificando trend e temi d’impatto potenzialmente in grado di modificare il panorama d’investimento futuro.

Marketplace di talenti

Rivolgiamo la nostra attenzione alle società leader nella freelance economy. Sia Upwork che Fiverr gestiscono marketplace di talenti online, concentrandosi sulla fornitura di servizi esclusivamente digitali e capitalizzando al massimo i divari di competenze più ampi e i servizi maggiormente richiesti, soprattutto nel settore tecnologico. Tuttavia, non si tratta di società di selezione del personale che ricorrono al mercato del lavoro online. Oltre al servizio interamente in remoto, il modello operativo core di queste aziende consiste nel promuovere l’apprendimento continuo e l’acquisizione di esperienza tramite il lavoro autonomo, anziché utilizzare in un ruolo specifico una competenza precedentemente acquisita.

Dal momento che la presenza online del lavoro autonomo è in fase di espansione, entrambe le aziende hanno le potenzialità per servire un mercato totale accessibile ampio e diversificato. Upwork si indirizza a un target di 161 milioni di servizi che possono essere forniti da remoto, per un’opportunità totale a livello globale pari a USD 560 miliardi22, mentre l’attività di Fiverr è incentrata su un segmento da USD 115 miliardi dell’enorme mercato del lavoro autonomo USA, del valore di USD 815 miliardi23.

Per cogliere questa opportunità, Fiverr utilizza un approccio e-commerce al lavoro autonomo. Non è previsto alcun processo di assunzione o di impegno a lungo termine (tutto è su richiesta) e i servizi vengono acquistati da un ampio catalogo. Rispetto alle aziende di selezione del personale, Fiverr offre servizi con pricing e tempistica trasparenti, un aspetto che ha consentito alla società di attrarre sulla sua piattaforma 3,1 milioni di acquirenti attivi24.

Il modello di business di Upwork è orientato a clienti corporate di grandi dimensioni, con oltre il 30% della clientela costituita da aziende Fortune 10025. Ciò consente alla società di offrire "servizi gestiti" di maggiore qualità e più vantaggiosi e di posizionarsi un gradino più in alto rispetto alla semplice offerta di una piattaforma per l’assunzione di liberi professionisti in cambio di una piccola commissione. Upwork stessa svolge funzioni di gestione per conto del proprio cliente, assumendosi la responsabilità dei risultati del progetto e ingaggiando i liberi professionisti necessari. Chiaramente Upwork beneficia sia del trend di lungo termine del lavoro autonomo che degli effetti di rete. La società ha acquisito l'80% dei propri clienti senza pubblicità, attraverso strumenti di ricerca gratuiti, intermediazione gratuita e passaparola, e ciò rivela un interesse intrinseco nel servizio stesso.

Un fattore chiave del processo adottato sia da Upwork sia da Fiverr è un’associazione delle competenze ai ruoli molto più rapida rispetto al tradizionale processo HR. Grazie alla trasparenza delle piattaforme, i venditori possono colmare eventuali lacune nelle loro competenze, apprendere attraverso l'esperienza lavorativa con una clientela più varia di quella normalmente disponibile e ampliare i loro portafogli. I modelli di Fiverr e Upwork hanno mantenuto la loro solidità anche nelle avversità della pandemia di COVID-19 e sono state perfettamente in grado di fornire servizi digitali di vendita. Nonostante il persistere di un clima di incertezza, molte società sono comunque riuscite ad acquisire competenze di rilievo senza dover ricorrere a impegni di lungo termine. In questo scenario, nel 2020 Upwork ha gestito una crescita dei ricavi del 24%26, mentre Fiverr ha registrato una sorprendente crescita dell’88%24. Con la progressiva transizione delle strutture aziendali e sociali verso modelli di lavoro ibridi o interamente in remoto, entrambe le società sono state in grado di incrementare una base di clienti più preparata e disponibile a gestire il lavoro flessibile e a ricevere servizi esclusivamente online.

Conclusione

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1 “CEO Voice: People First. 5 Trends That Will Shape 2021”, Alain Dehaze, CEO di Adecco Group, 17 Dicembre 2020  https://www.adeccogroup.com/future-of-work/latest-insights/ceo-voice-people-first-5-trends-that-will-shape-2021/, consultato il 12 febbraio 2020
https://www.mckinsey.com/business-functions/organization/our-insights/beyond-hiring-how-companies-are-reskilling-to-address-talent-gaps, consultato il 4 febbraio 2020
https://yaleglobal.yale.edu/content/student-debt-rising-worldwide, consultato il 4 febbraio 2020
4 Partridge, Eric; Dalzell, Tom; Victor, Terry (2007). The concise new Partridge dictionary of slang and unconventional English. Psychology Press. pag. 288
5 https://www.bcg.com/publications/2019/new-freelancers-tapping-talent-gig-economy, consultato il 4 febbraio 2020
https://www.bcg.com/publications/2019/new-freelancers-tapping-talent-gig-economy, consultato il 4 febbraio 2020
https://newsroom.mastercard.com/wp-content/uploads/2019/05/Gig-Economy-White-Paper-May-2019.pdf, consultato il 4 febbraio 2020
https://bcf.princeton.edu/events/nick-bloom-working-from-home-will-it-persist/, consultato il 4 febbraio 2020
https://osf.io/preprints/socarxiv/vmg34, consultato il 4 febbraio 2020
10 https://www.linkedin.com/profinder/blog/how-small-businesses-are-leveraging-freelancers, consultato il 4 febbraio 2020
11 https://www2.deloitte.com/ch/en/pages/press-releases/articles/human-capital-trends-swiss-perspective-press-2018.html, consultato il 4 febbraio 2020
12 https://economictimes.indiatimes.com/news/company/corporate-trends/gig-projects-taking-over-corporates-and-professional-services-firms/articleshow/70651920.cms?from=mdr, consultato il 4 febbraio 2020
13 https://www.bloomberg.com/news/articles/2018-07-25/inside-google-s-shadow-workforce, consultato il 5 febbraio 2020
14 https://hbr.org/2020/11/rethinking-the-on-demand-workforce, consultato il 5 febbraio 2020
15 https://voxeu.org/article/exploding-myths-about-gig-economy, consultato il 5 febbraio 2020
16 https://www.freelancermap.com/blog/freelance-market-study-germany/, consultato il 5 febbraio 2020
17 https://www.cnbc.com/2019/08/07/the-10-countries-with-the-fastest-growing-earnings-for-freelancers.html, consultato il 5 febbraio 2020
18 https://ilabour.oii.ox.ac.uk/where-are-online-workers-located-the-international-division-of-digital-gig-work, consultato il 5 febbraio 2020
19 https://ilabour.oii.ox.ac.uk/where-are-online-workers-located-the-international-division-of-digital-gig-work, consultato il 5 febbraio 2020
20 https://www.getsmarter.com/blog/future-of-work/, pag. 8, consultato il 5 febbraio 2020
21 https://www.upwork.com/resources/learn-most-in-demand-skills, consultato il 5 febbraio 2020
22 Presentazione aziendale di Fiverr, pag. 9 https://s23.q4cdn.com/749308338/files/doc_presentations/2020/10/FVRR-Company-Presentation-October-2020.pdf, consultato il 5 febbraio 2020
23 Presentazione aziendale di Upwork, https://investors.upwork.com/events-and-presentations/, consultato il 5 febbraio 2020
24 https://investors.fiverr.com/press-releases/press-releases-details/2020/Fiverr-Announces-Third-Quarter-2020-Results/default.aspx, consultato il 5 febbraio 2020
25 https://www.adeccogroup.com/research-block/reset-normal/, consultato il 12 febbraio 2020
26 https://investors.upwork.com/news-releases/news-release-details/upwork-reports-third-quarter-2020-financial-results, consultato il 5 febbraio 2020

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