Contatto

Menu

Articolo

L'ampliamento delle reti elettriche è essenziale per la transizione energetica

L'impiego di energie rinnovabili e l'elettrificazione stanno accelerando. La sostituzione dei combustibili fossili con fonti di energia rinnovabile svolge un ruolo centrale nel raggiungimento degli obiettivi climatici. Anche i settori energetici finali, come trasporti, riscaldamento e industria, sono sempre più elettrificati. Affinché la transizione energetica abbia successo, la capacità delle reti globali di trasmissione e distribuzione deve essere notevolmente ampliata.

10 gennaio 2024

Werner Richli, CEFA, Heinz Tschabold, CAIA,

Senior Portfolio Managers, Credit Suisse Asset Management

188076117

Punti principali

La transizione energetica richiederà un notevole aumento della spesa in conto capitale per la rete elettrica.

Le stime prevedono che questo richiederà investimenti di circa USD 450 miliardi annui per le sole reti elettriche entro il 2030.

Le principali ragioni includono da una parte le fluttuazioni e la decentralizzazione della produzione energetica dei parchi solari ed eolici, dall’altra il fatto che si prevede un aumento del consumo di elettricità del 60% entro il 2030 a causa della crescente elettrificazione dei settori del riscaldamento, dei trasporti e industriale.

Vari livelli di tensione della rete elettrica per trasportare l'elettricità in modo efficiente

La rete elettrica globale, costituita principalmente da linee aeree, misura circa 80 milioni di chilometri, dei quali il 93% è la rete di distribuzione e il 7% di trasmissione. Viene ampliata di circa 1 milione di chilometri all'anno.1 A seconda della tensione dell'elettricità trasportata, la rete elettrica è suddivisa in quattro livelli. Il sistema di trasmissione, con tensioni altissime di 220 kilovolt (kV) o 380 kV, viene utilizzato per trasportare l'elettricità su grandi distanze con perdite minime. Eroga ai generatori una potenza prodotta di varie centinaia di gigawatt (GW). Tutti gli altri livelli di tensione fanno parte della rete di distribuzione. La rete ad alta tensione da 110 kV è alimentata da generatori di medie dimensioni e fornisce elettricità agli utilizzatori di grandi dimensioni. La rete a media tensione di 1-50 kV è alimentata da piccoli produttori locali, come i servizi pubblici comunali o le centrali eoliche e solari. Fornisce energia elettrica agli utilizzatori di medie dimensioni ed è utilizzata per la distribuzione comunale generale. La rete a bassa tensione (400/230 V) distribuisce l'elettricità ad abitazioni private o aziende.2 Inoltre, assorbe l'elettricità in eccesso dagli impianti fotovoltaici installati su tetto erogandola alle pompe di calore. Nel 2022, gli investimenti annui nella rete elettrica globale ammontavano a circa USD 300 miliardi.

Unbox the Future

Potenti megatrend hanno il potenziale di cambiare ogni sfaccettatura della nostra vita quotidiana. Unisciti al nostro multipremiato team d’investimento per individuare le società pure play più innovative che possono rafforzare il potenziale di crescita e la diversificazione del portafoglio a lungo termine.
 

Sono necessari ingenti investimenti in tutti i livelli di tensione della rete elettrica

Al fine di raggiungere gli obiettivi Net Zero, l'ampliamento della rete elettrica e lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile devono procedere di pari passo. Secondo l'Agenzia internazionale per l'energia (AIE), l'aumento della quota di fonti di energia rinnovabile nel mix energetico globale richiederà probabilmente investimenti di circa USD 450 miliardi entro il 2030 solo nelle reti elettriche. Ciò significa che il 40% deve essere investito nella rete elettrica e il 60% nella produzione di elettricità. Tra il 2041 e il 2050, si prevede che la quota di investimenti nella rete elettrica salirà addirittura al 50%, ovvero a USD 800 miliardi di spese in conto capitale annue.3

 

Figura 1: Investimenti annui in fonti di energia rinnovabile e reti elettriche
Impegni annunciati in miliardi di USD, 2016–2050E

Annual investments in renewable energy sources and electricity grids

EMDE – economie emergenti e in via di sviluppo.
Fonte: AIE (2022), «World Energy Outlook 2022», AIE (2023), «World Energy Investment 2023».
AIE 2023, «Average annual investment in grids and renewables by regional grouping in the announced pledges scenario», 2016-2050, link, licenza: CC BY 4.0.
Questa è un'opera derivata che Credit Suisse Asset Management ha elaborato sulla base di materiale AIE. Credit Suisse Asset Management è l'unico responsabile di tale opera derivata. L'opera derivata non è in alcun modo approvata dall'AIE. 

Investimenti Tematici

Scegli tra una vasta gamma di soluzioni pure play orientate a temi solidi e lungimiranti, destinati a plasmare i prossimi decenni, non solo dal punto di vista degli investimenti.

La crescente domanda mette sotto pressione la rete elettrica dell'UE

Secondo la Commissione europea, si prevede che il consumo di elettricità aumenterà del 60% entro il 2030 a causa della crescente elettrificazione dei settori del riscaldamento, dei trasporti e industriale. Ciò significa che l'ampliamento della rete elettrica europea deve accelerare notevolmente. Le nuove pompe di calore e stazioni di ricarica che continuano a essere installate, insieme alla produzione sempre più decentralizzata di elettricità, stanno mettendo a dura prova la rete. Inoltre, poiché sempre più energia proviene da fonti rinnovabili, è essenziale bilanciare costantemente la produzione di elettricità con la domanda di elettricità. Si ritiene che le tecnologie digitali contribuiscano a integrare con successo forme decentralizzate di fonti di energia rinnovabile e a ridurre al minimo le interruzioni delle forniture. In totale, si stima che gli investimenti necessari per le infrastrutture elettriche raggiungeranno EUR 584 miliardi tra il 2020 e il 2030.4

L'aggiunta di fonti di energia rinnovabile sta modificando i presupposti della rete di approvvigionamento. Dal punto di vista dell'offerta, il mix di energia primaria cambierà a favore delle fonti di energia rinnovabile. In particolare, la quota di fonti energetiche dipendenti dal clima e dalla posizione geografica (energia fotovoltaica ed eolica) aumenterà in misura significativa, mentre le energie rinnovabili controllabili, come la biomassa e l’energia idroelettrica, dovrebbero aumentare solo marginalmente. L'approvvigionamento energetico sta diventando decentralizzato. Invece di poche grandi centrali elettriche, vi saranno molti medi e piccoli produttori ubicati dove prevalgono le condizioni climatiche e geografiche più favorevoli.

Distribuzione sbilanciata e continue sfide legate alla rete di distribuzione

La rete elettrica deve garantire la funzionalità nonostante la discrepanza tra produzione e consumo di energia, poiché il carico temporale sulla rete cambia dal lato della domanda. Si tratta di un'opera derivata da Credit Suisse Asset Management da materiale dell'AIE e Credit Suisse Asset Management è l'unico responsabile di tale opera derivata. Il cosiddetto fenomeno della «curva dell'anatra» («duck curve») è causato dall'elevata produzione di energia solare unita alla bassa domanda all'ora di pranzo. 

Figura 2: La curva dell'anatra della California
Carico netto di una rete elettrica in GW, marzo-maggio 2015-2023


Fonte: California Independent System Operator (CAISO), U.S. Energy Information Association (IEA), https://www.eia.gov/todayinenergy/detail.php?id=56880, consultato il 9.10.2023.

Date le forti oscillazioni della domanda di elettricità nei vari momenti della giornata e la conseguente discrepanza tra produzione e consumo di energia, l'accumulo di energia è di grande importanza, tanto più che l'ampliamento della rete non tiene il passo con la produzione. Secondo l'AIE, almeno 3000 gigawatt (GW) di progetti di energia rinnovabile in tutto il mondo, di cui 1500 GW in fase avanzata, sono in attesa di approvazione per essere collegati alla rete.5

Anche in Germania, l’accelerazione dell’impiego di alternative energetiche pulite e la graduale eliminazione dei combustibili fossili e dell'energia nucleare stanno aumentando la pressione sulla rete elettrica del Paese. Il motivo è la mancanza di un sistema di trasmissione ad alta tensione completamente costruito e affidabile per il trasporto dell'energia eolica dalle coste del Mare del Nord e del Mar Baltico agli stati federali meridionali densamente popolati e industrializzati. Al fine di evitare che la rete esistente venga sovraccaricata, gli operatori di rete ad alta tensione incaricano i produttori di energia di ridurre la potenza prodotta di determinati impianti e aumentarla altrove («ridispacciamento»).6 Come mostra la Figura 3, l'energia eolica è influenzata in modo sproporzionato da queste misure, mentre le centrali elettriche alimentate principalmente da carbone e gas naturale vengono invece messe in funzione. La produzione di elettricità di 8000 GWh, ridotta nel 2022, corrisponde approssimativamente alla potenza prodotta annua di una centrale nucleare di medie dimensioni con una potenza prodotta di 1 GW.7

Figura 3: Aumento delle misure di ridispacciamento in Germania
Tempi di inattività delle fonti di energia rinnovabile in GWh 


Fonte: «Federal Network Agency: Annual reports on network bottleneck management», link, consultato il 30.11.2023.

Le misure di ridispacciamento sono complesse e costose. I costi di gestione dei carichi, che vengono trasferiti alle commissioni di utilizzo della rete, sono aumentati in misura significativa in Germania negli ultimi anni. Nel 2020, i costi legati alla rete sono ammontati a EUR 240 milioni, una cifra che è aumentata a EUR 2,7 miliardi nel 2022: EUR 1,8 miliardi per il passaggio alle centrali elettriche a combustibili fossili (trainato dall'aumento dei prezzi dei carburanti) ed EUR 0,9 miliardi per la compensazione finanziaria pagata principalmente agli operatori delle centrali eoliche.8

Intensificare l'ampliamento dell'infrastruttura della rete elettrica

Le fluttuazioni dell'energia erogata dai sistemi di energia rinnovabile, la nuova distribuzione decentralizzata della produzione di elettricità e la gestione dell'approvvigionamento energetico richiedono ampi adeguamenti e un'accelerazione dell'ampliamento dell'infrastruttura di rete. Il piano d'azione dell’UE presentato di recente mira ad accelerare i progetti e migliorare la pianificazione a lungo termine della rete per utilizzare più elettricità da fonti rinnovabili e integrare la domanda di elettricità, compreso l’idrogeno, nel sistema energetico.

La Germania intende accelerare il processo di pianificazione, ad esempio acquisendo una partecipazione nell'operatore di rete ad alta tensione Tennet. Inoltre, come incentivo per i nuovi investimenti nella rete di distribuzione, il rendimento del capitale proprio consentito deve essere aumentato in misura significativa dal 1° gennaio 2024, modificando la formula per calcolarlo.9 Il rendimento del capitale proprio consentito dovrebbe essere soggetto anche a adeguamento per i nuovi investimenti nelle centrali eoliche offshore e interconnettori.

Inoltre, il piano di sviluppo della rete in Germania prevede la costruzione di centrali elettriche di accumulo con una capacità di 12 GW e fino a 168 GW di accumulo in batterie di grandi e piccole dimensioni, mentre l'idrogeno potrebbe essere utilizzato anche come fonte energetica per lo stoccaggio stagionale dell'energia rinnovabile.10

Abbiamo elaborato diverse strategie altamente focalizzate per offrire ai clienti un’esposizione di tipo «pure-play»11 a una serie di interessanti tematiche di crescita a lungo termine interconnesse tra loro, tra cui robotica e automazione, sicurezza, infrastrutture, sanità digitale, edutainment, impatto ambientale ed evoluzione energetica.

Opportunità di investimento

Trova numerosi prodotti di investimento per soddisfare ogni tua esigenza. Scegli tra la nostra vasta gamma di soluzioni di investimento in tutte le principali asset class, e ricevi tutte le informazioni relative al prodotto.

In aggiunta, hai la possibilità di seguire un fondo di tuo interesse e ricevere gli aggiornamenti mensili, in modo semplice e veloce. 

fundsearch-fund-updates-newsletter2.jpg

Contattaci

Scopri le opportunità d’investimento su misura per te. Siamo qui per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi d’investimento.

Se il presente documento contiene dichiarazioni riguardanti il futuro, tali affermazioni sono orientate al futuro e comportano quindi diversi rischi e incertezze. Non sono garanzia di risultati futuri o performance future.

Qualora questa documentazione contenga dichiarazioni riguardanti il futuro, tali dichiarazioni saranno di natura previsionale e soggette a una serie di rischi e incertezze e non costituiranno una garanzia di risultati e performance futuri.

1 AIE (2023), «Electricity Grids and Secure Energy Transitions», settembre 2023, pagg. 14, 91.
2 Michael Huber (2022), «Ist der Ausbau des Stromnetzes für die Energiewende unverzichtbar? (Is the grid expansion necessary for the energy transformation?)», versione 1.04.2022
3 AIE (2023), «Electricity Grids and Secure Energy Transitions», settembre 2023, pagg. 14, 91.
4  https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/de/IP_23_6044, consultato il 30.11.2023.
5 AIE (2023), «Electricity Grids and Secure Energy Transitions», settembre 2023, pag. 43.
6 TenneT (n.d.), https://www.tennet.eu/de/blog/redispatch-systemsicherung-im-uebertragungsnetz, consultato il 16.10.2023.
7 bundesnetzagentur.de/DE/Fachthemen/ElektrizitaetundGas/Versorgungssicherheit/Netzengpassmanagement/start.html; dati annuali completi e rapporti trimestrali del 2022, consultati il 30.11.2023.
8 bundesnetzagentur.de/DE/Fachthemen/ElektrizitaetundGas/Versorgungssicherheit/Netzengpassmanagement/start.html; cifre sulle misure di congestione della rete nel 2022, pagg. 5, 9; consultato il 30.11.2023.
9 bundesnetzagentur.de/DE/Beschlusskammern/1_GZ/BK4-GZ/2023/BK4-23-0002/BK4-23-0002_PlanFestlegung_EKZins_BF_download.pdf?__blob=publicationFile&v=4; secondo la Federal Network Agency, il rendimento del capitale proprio consentito dovrebbe aumentare dal 5,07% al 7,09%.
10 netzentwicklungsplan.de/nep-aktuell/netzentwicklungsplan-20372045-2023; piano di sviluppo della rete elettrica 2037/2045, seconda bozza, pag. 23; consultato il 30.11.2023.
11 Con il concetto di «pure-play» ci riferiamo alle aziende in cui almeno il 50% dei ricavi è direttamente attribuibile al tema corrispondente.

Questa è una comunicazione di marketing.

Fonte: Credit Suisse, se non altrimenti specificato.
Se non diversamente specificato, le illustrazioni fornite nel presente documento sono state allestite da Credit Suisse AG e/o delle sue affiliate con la massima cura e secondo scienza e coscienza.

Il presente materiale costituisce materiale di marketing di Credit Suisse AG e/o delle sue affiliate (di seguito “CS”). Il presente materiale non costituisce né è parte di un’offerta o un invito a emettere o vendere, né una sollecitazione o un’offerta a sottoscrivere o acquistare titoli o altri strumenti finanziari né a effettuare operazioni finanziarie, né intende indurre o incoraggiare la sottoscrizione di un prodotto, un'offerta o un investimento. Questo materiale di marketing non costituisce un documento contrattualmente vincolante né un documento informativo richiesto da disposizioni legislative. Nessuna parte del presente materiale costituisce una ricerca d’investimento o una consulenza d’investimento e non può essere considerato affidabile in tal senso. Il presente materiale non è redatto in base alle circostanze individuali né costituisce una raccomandazione personale e non è sufficiente per prendere una decisione d’investimento. Le informazioni e le opinioni contenute nel presente documento sono quelle di CS al momento della redazione e possono cambiare in qualsiasi momento senza preavviso. Esse sono state ricavate da fonti ritenute attendibili. CS non fornisce alcuna garanzia circa il contenuto e la completezza delle informazioni e, dove legalmente consentito, declina qualsiasi responsabilità per eventuali perdite connesse all'uso delle stesse. Salvo indicazioni contrarie, tutti i dati non sono certificati. Le informazioni fornite nel presente documento sono a uso esclusivo del destinatario. Le informazioni fornite nel presente materiale possono cambiare successivamente alla data del materiale senza preavviso e CS non ha alcun obbligo di aggiornare le informazioni. Il presente materiale può contenere informazioni che sono concesse in licenza e/o protette dai diritti di proprietà intellettuale del concessore dell’autorizzazione e dei titolari del diritto di proprietà. Nulla in questo materiale deve essere interpretato in modo da imporre qualsiasi responsabilità ai concessori dell’autorizzazione o ai titolari del diritto di proprietà. La copia non autorizzata delle informazioni relative al concessore dell’autorizzazione o ai titolari del diritto di proprietà è severamente vietata. Il presente materiale non può essere inoltrato o distribuito ad altre persone e non può essere riprodotto. Qualsiasi inoltro, distribuzione o riproduzione non è autorizzato e può comportare una violazione del Securities Act statunitense del 1933 e successive modifiche (il “Securities Act”). Possono inoltre sussistere conflitti di interessi relativamente all’investimento. In relazione alla fornitura di servizi, Credit Suisse AG e/o società ad essa collegate possono effettuare pagamenti a terzi o ricevere pagamenti da terzi come parte della propria retribuzione o altrimenti come compenso una tantum o ricorrente (ad esempio commissioni di emissione, provvigioni di collocamento o di gestione). Prima di qualsiasi decisione d’investimento, si invitano i potenziali investitori a valutare in maniera indipendente e accurata (insieme ai loro consulenti fiscali, legali e finanziari) gli specifici rischi descritti nella documentazione disponibile unitamente alle conseguenze giuridiche, normative, creditizie, fiscali e contabili applicabili.
Informazioni importanti per gli investitori in Italia
Il presente materiale di marketing è distribuito da Credit Suisse (Italy) S.P.A. parte del Gruppo UBS, a clienti retail e professionali.
Copyright © 2024 CREDIT SUISSE. Tutti i diritti riservati.

Distributore: Credit Suisse (Italia) S.p.A., via Santa Margherita 3, 20121 Milano, Italia, csam@credit-suisse.com, credit-suisse.com/it