Contatto

Menu

Articolo

Obbligazioni convertibili: il meglio dei due mondi

In questa edizione della nostra serie di interviste su argomenti di attualità, Lukas Buxtorf, Senior Portfolio Manager, ci parla delle obbligazioni convertibili, un’asset class che abbina caratteristiche obbligazionarie e azionarie e occupa pertanto una posizione unica nel panorama degli investimenti.

15 settembre 2020

In conversazione con Lukas Buxtorf

In conversazione con Lukas Buxtorf, Senior Portfolio Manager, Credit Suisse Investment Partners

Questa doppia identità pone le obbligazioni convertibili in un mondo a parte in termini di rischio e rendimento, come ha dimostrato ancora una volta – e in modo convincente – la performance registrata durante l’attuale crisi da COVID-19.

Che cos’è un’obbligazione convertibile?

Un’obbligazione convertibile è un tipo di obbligazione che può, ma non deve necessariamente, essere convertita in un determinato numero di azioni della società emittente. Vi sono svariati tipi di obbligazioni convertibili, ma la caratteristica comune è che il loro valore è determinato da entrambe le componenti, obbligazionaria e azionaria. La componente obbligazionaria è detta bond floor e rappresenta il valore che l’obbligazione avrebbe in assenza dell’opzione di conversione. Il valore dell’azione in cui l’obbligazione può essere convertita è detto parità, mentre la differenza tra il prezzo dell’obbligazione convertibile e la parità è nota come prezzo di conversione. Questa struttura consente alle obbligazioni convertibili un rendimento asimmetrico rispetto a un profilo azionario standard, un fenomeno chiamato convessità. Il rischio di ribasso delle obbligazioni convertibili è limitato dal rispettivo bond floor, mentre la componente azionaria consente un rialzo illimitato nei rally dei mercati azionari. Ciò rende le obbligazioni convertibili un’asset class ibrida, in quanto le qualità difensive delle obbligazioni si coniugano con il potenziale di rendimento delle azioni.

Nel 2020 le obbligazioni convertibili sono state una delle categorie d’investimento più remunerative. Come sono riuscite a superare le difficoltà in questo contesto di mercato?

Da inizio anno la dinamica delle obbligazioni convertibili è stata straordinaria. L’universo ampio, rappresentato dal Refinitiv Global Convertible Bond Index, ha guadagnato il 17,14% nei primi otto mesi del 2020. Nello stesso periodo, pur restando in territorio positivo, sia l’MSCI World Equity Index che l’US High-Yield Corporates hanno registrato solo una frazione di tali utili con copertura in USD. Sebbene tutti i segmenti delle obbligazioni convertibili abbiano superato relativamente indenni la correzione dovuta all’emergenza COVID-19, per alcuni l’andamento è stato particolarmente buono, come si può vedere nei dati indicizzati nella tabella sottostante.

Quali segmenti hanno conseguito una buona performance?

In primo luogo vorrei spiegare come suddividiamo i segmenti. I metodi più utilizzati per restringere l’universo delle obbligazioni convertibili sono due. Il primo consiste nel filtrare l’universo in base al rischio di credito e includere solo gli strumenti di qualità investment grade. Ovviamente questo approccio è adatto agli investitori che ricercano bond floor stabili e la migliore protezione possibile dai ribassi. Il secondo modo per restringere l’universo è considerare solo i titoli con profili di rischio asimmetrici (convessi), come illustrato in precedenza. Refinitiv ha un indice dedicato per questo segmento, noto come segmento “focus”. Questo indice, o piuttosto sottoindice, aggiunge solo obbligazioni convertibili con prezzi al di sotto del 125% e premi di conversione inferiori al 75%. Di conseguenza non comprende le obbligazioni convertibili che sono troppo simili ad azioni o obbligazioni.

"L’universo ampio, rappresentato dal Refinitiv Global Convertible Bond Index, ha guadagnato il 17,14% nei primi otto mesi del 2020."

E qual è stata la performance di questi due gruppi nei primi otto mesi dell’anno?

Come prevedibile il filtro investment grade ha funzionato molto bene, limitando le perdite durante il periodo dei ribassi, tra il 19 febbraio e il 23 marzo 2020. Nello stesso periodo il Refinitiv Global Investment Grade Convertible Bond Index ha perso il 13,9% – molto meno dell’indice privo di vincoli che è arretrato del 21,5% – e ha reso anche un po’ più del sottoindice “focus” (–15,6%).

Tuttavia, nella successiva ripresa, l’indice privo di vincoli ha recuperato il terreno perduto, superando addirittura il segmento “focus” a fine agosto (17,14% contro l’11,67%), mentre il segmento investment grade ha sottoperformato in misura consistente nel periodo di ripresa, chiudendo i primi otto mesi dell’anno al 4,02%, come mostrato dai dati indicizzati nella tabella sovrastante.

Questa è una differenza considerevole. Che cosa è successo?

Sono stati soprattutto due i fattori che hanno giocato a favore del segmento “focus”. In primo luogo il settore tecnologico – in pieno boom – rappresenta circa il 30% del segmento “focus”, ma solo il 10% circa di quello investment grade. In secondo luogo il Refinitiv Global Focus Convertible Bond Index è stato ribilanciato ad aprile 2020. Molti dei suoi componenti si erano sbilanciati verso l’obbligazionario in seguito alla precedente correzione. Il ribilanciamento dell’indice li ha sostituiti con obbligazioni convertibili che in precedenza pendevano troppo verso l’azionario, ma che per effetto della correzione avevano recuperato il giusto “equilibrio”. Grazie a questo ribilanciamento l’indice “focus” ha visto aumentare il suo delta, un indicatore della sensibilità del prezzo di un’obbligazione convertibile alle variazioni del corso dell’azione sottostante. La tempistica è stata quasi perfetta, in quanto ad aprile la ripresa stava proprio per cominciare.

"Credo che vi siano buone ragioni per ritenere che i mercati continueranno a essere volatili fino alla fine del 2020."

Interessante. Questa asset class sarà ancora remunerativa per il resto del 2020?

Quale gestore di fondi convertibili sono un sostenitore naturale di questa asset class. Posso fornire due argomentazioni particolarmente solide a suo favore.

Credo che vi siano buone ragioni per ritenere che i mercati continueranno a essere volatili fino alla fine del 2020. A prescindere dalla minaccia di una seconda ondata della pandemia da COVID-19, la nuova escalation delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina potrebbe ulteriormente ostacolare una rapida ripresa economica. Inoltre non dobbiamo dimenticare che quest’anno negli Stati Uniti ci saranno le elezioni presidenziali e che i due candidati hanno programmi politici agli antipodi. Tutto sommato stiamo ancora navigando in acque burrascose e di solito, in un contesto del genere, si preferisce avere posizioni lunghe, non corte, sulla convessità.

"In questo scenario è davvero sorprendente che le obbligazioni convertibili siano scambiate a prezzi piuttosto convenienti da un punto di vista tecnico."

In questo scenario è davvero sorprendente che le obbligazioni convertibili siano scambiate a prezzi piuttosto convenienti da un punto di vista tecnico. In altri termini, le volatilità implicite nelle attuali quotazioni delle obbligazioni convertibili reggono bene il confronto con la volatilità registrata dalle rispettive azioni sottostanti. Ciò può essere legato all’emissione record di nuovi titoli convertibili che il mercato primario ha collocato nel secondo trimestre del 2020. A inizio anno la dimensione totale dell’asset class si era ridotta a meno di USD 300 mrd, ma ora si sta avvicinando al traguardo dei USD 400 mrd.

Vorrei infine sottolineare che al momento gli investitori sono viziati, perché hanno solo l’imbarazzo della scelta sulle obbligazioni convertibili. Da un lato vi è il segmento investment grade che offre bond floor stabili, con un delta attualmente basso di circa il 45% e una buona diversificazione settoriale. Dall’altro, il segmento “focus” offre un’esposizione discreta, di circa il 30%, a un settore tecnologico in forte espansione, con un delta di circa il 60%. Pur non volendo concludere l’intervista con argomentazioni commerciali, devo sottolineare che in entrambi questi segmenti abbiamo soluzioni d’investimento di grande successo.

Lukas Buxtorf

I dati storici sulla performance e gli scenari dei mercati finanziari non sono indicatori affidabili per i rendimenti futuri. Non è possibile investire in indici. I rendimenti degli indici indicati non rappresentano i risultati di effettive transazioni di attivi/titoli investibili. Gli investitori che mirano a una strategia simile a quella degli indici potrebbero sperimentare rendimenti superiori o inferiori e dovranno farsi carico dei costi e delle commissioni che ne ridurranno il rendimento.

 

Reddito fisso

Credit Suisse Asset Management è un gestore attivo leader nel settore del reddito fisso e delle valute. Grazie a team d’investimento altamente specializzati, siamo in grado di offrire soluzioni innovative e personalizzate.
 

Contattaci

Scopri le opportunità d’investimento su misura per te. Siamo qui per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi d’investimento.

Fonte: Credit Suisse, se non altrimenti specificato.
Se non diversamente specificato, le illustrazioni fornite nel presente documento sono state allestite da Credit Suisse Group AG e/o delle sue affiliate con la massima cura e secondo scienza e coscienza.

Il presente documento è stato realizzato da Credit Suisse con la maggiore cura possibile e al meglio delle proprie conoscenze. Credit Suisse non fornisce comunque alcuna garanzia relativamente al suo contenuto e alla sua completezza e, dove legalmente consentito, declina qualsiasi responsabilità per le perdite che dovessero derivare dall’utilizzo delle informazioni in esso riportate. Nel documento vengono espresse le opinioni di Credit Suisse all’atto della redazione, che sono soggette a modifica in qualsiasi momento senza preavviso. Salvo indicazioni contrarie, tutti i dati non sono certificati. Il documento viene fornito a solo scopo informativo ad uso esclusivo del destinatario. Esso non costituisce un’offerta né una raccomandazione per l’acquisto o la vendita di strumenti finanziari o servizi bancari e non esonera il ricevente dal fare le proprie valutazioni. Gli strumenti finanziari menzionati nel documento potrebbero essere prodotti di investimento complessi e pertanto non adatti alla clientela al dettaglio. Al destinatario si raccomanda in particolare di controllare che tutte le informazioni fornite siano in linea con le proprie circostanze per quanto riguarda le conseguenze legali, regolamentari, fiscali o di altro tipo, ricorrendo se necessario all’ausilio di consulenti professionali. Il presente documento non può essere riprodotto neppure parzialmente senza l’autorizzazione scritta di Credit Suisse. Esso è espressamente non indirizzato alle persone che, in ragione della loro nazionalità o luogo di residenza, non sono autorizzate ad accedere a tali informazioni in base alle leggi locali. Tutti gli investimenti comportano rischi, in particolare per quanto riguarda le fluttuazioni del valore e del rendimento. Gli investimenti in valuta estera comportano il rischio aggiuntivo che tale moneta possa perdere valore rispetto alla moneta di riferimento dell’investitore. I dati storici sulla performance e gli scenari dei mercati finanziari non costituiscono un indicatore affidabile per i redditi attuali o futuri. I dati relativi alla performance non tengono conto delle commissioni e dei costi applicati al momento dell’emissione e del riscatto delle quote. Inoltre, non può essere garantito che l’andamento dell’indice di riferimento («benchmark») sarà raggiunto od oltrepassato.
I RENDIMENTI OTTENUTI IN PASSATO NON COSTITUISCONO ALCUNA GARANZIA PER I RENDIMENTI FUTURI.
PRIMA DELL’ADESIONE LEGGERE IL PROSPETTO INFORMATIVO.

Né il presente documento né alcuna copia di esso possono essere inviati, portati o distribuiti negli Stati Uniti o a persone US (ai sensi della Regulation S - US Securities Act del 1933 e successivi emendamenti).

© UBS 2020. Tutti i diritti riservati.
CREDIT SUISSE (ITALY) S.P.A. - Via Santa Margherita, 3 - 20121 Milano – italy.csam@credit-suisse.com - www.credit-suisse.com/it