Contatto

Menu

Articolo

La scienza dei dati nel settore immobiliare: una rivoluzione in atto.

La digitalizzazione ha fatto il suo ingresso nel mondo degli immobili e la scienza dei dati ne è sempre più protagonista, ma questo processo di trasformazione che si articola in tre fasi è soltanto all’inizio. La capacità di interpretare i dati e giungere alle conclusioni giuste ha un ruolo fondamentale.

21 aprile 2021

hero_image_data.jpg

Alla base della trasformazione digitale nel settore immobiliare – in altre parole la fase uno – c’è l’organizzazione dei dati. Anche se il nostro comparto è considerato a bassa frequenza per quanto concerne i dati, i volumi generati sono destinati ad aumentare rapidamente grazie all’Internet delle cose (IoT) e ai sensori intelligenti per l’edilizia. Tali dati potranno rispondere a domande semplici circa la selezione e rendere possibile il benchmarking, per fare un esempio.

Nella fase due entra in gioco l’intelligenza artificiale. Questa fase è fondata sui megadati e sui metodi della capacità di analisi, che permettono di strutturare e interpretare grandi volumi di dati e di conseguenza di adottare decisioni basate su di essi. Da ciò scaturiscono l’ottimizzazione del processo e il miglioramento dell’efficienza operativa.

Real Estate

Opportunità d’investimento di elevata qualità a livello mondiale.

Le sfide speciali del comparto immobiliare

La scienza dei dati si è affermata da tempo nel mondo finanziario, nel quale fino all’80% delle transazioni avviene mediante modelli informatici basati sui dati.1 D’altro canto, nel settore immobiliare ogni transazione è unica. Questo pone importanti sfide alla scienza dei dati.

Ciononostante, vi sono delle soluzioni.

Applicando questi metodi è possibile stabilire il prezzo corrente e facilitare la stima del reddito futuro.

Estensioni di tali metodi comprendono:

  1. L’apprendimento automatico online: i nuovi dati vengono fattorizzati regolarmente, migliorando così in modo costante la qualità del modello
  2. L’apprendimento ensemble: viene testata una varietà di algoritmi per poi applicarne una combinazione dei migliori
  3. L’apprendimento automatico: la selezione dei set di dati e dei parametri è oggetto di un controllo automatico

Tali metodi di valutazione automatizzati presentano vantaggi operativi per il fatto che le rispettive proprietà non devono essere visitate fisicamente. Essi consentono inoltre di assicurarsi il prezzo equo corrente della transazione nel mercato immobiliare. A sua volta, ciò è importante per definire ad esempio il rischio ipotecario (rapporti LTV dinamici) o per valutare regolarmente i fondi immobiliari.

La terza fase della trasformazione digitale è caratterizzata dalla fusione tra modelli di dati e costruzioni fisiche, che riguarda l’intero ciclo di vita dell’immobile. Sono in corso dei primi tentativi a livello di proprietà, che prevedono l’introduzione del modello di informazioni di un edificio (Building Information Modeling, BIM). Sviluppato come ottimizzazione digitale del processo di pianificazione e costruzione, il BIM viene sempre più utilizzato nell’ambito della gestione, ristrutturazione e demolizione. Permette di monitorare costantemente il ciclo di vita dei singoli componenti di un edificio, quali ad esempio riscaldamento e ascensori. Ciò facilita eventuali misure preventive volte a evitare un ulteriore deterioramento e quindi a tenere sotto controllo i costi.

L’automazione dell’intero processo non è più una chimera e riguarderà il ciclo di vita completo degli edifici: dall’identificazione automatica delle proprietà per lo sviluppo di progetti, passando per gli ammodernamenti preventivi e la manutenzione, fino alle raccomandazioni automatiche di locazione quando i relativi contratti giungono a scadenza.

Nel settore immobiliare, la tendenza verso processi decisionali maggiormente basati sui dati è in fase di accelerazione. Benché il settore sia ancora nella fase iniziale del cambio di paradigma, il potenziale è enorme sia per i progettisti immobiliari sia per gli investitori.

Contattaci

Scopri le opportunità d’investimento su misura per te. Siamo qui per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi d’investimento.

1 Fonte: https://www.cnbc.com/2018/12/05/sell-offs-could-be-down-to-machines-that-control-80percent-of-us-stocks-fund-manager-says.html . Dati al 05.12.2018.

Fonte: Credit Suisse, se non altrimenti specificato.
Se non diversamente specificato, le illustrazioni fornite nel presente documento sono state allestite da Credit Suisse Group AG e/o delle sue affiliate con la massima cura e secondo scienza e coscienza.

Il presente documento è una comunicazione commerciale di Credit Suisse Group AG e/o delle relative società collegate (di seguito “CS”). Il presente documento non costituisce né fa parte di un’offerta o di un invito a emettere o vendere, né di una sollecitazione ad offrire in sottoscrizione o acquisto, titoli o altri strumenti finanziari o a concludere qualsiasi altra transazione finanziaria, né costituisce un incentivo o un invito ad impegnarsi in qualsiasi prodotto, offerta o investimento. Il presente documento non costituisce ricerca d’investimento o consulenza d’investimento e non va utilizzato come tale. Non è stato redatto in base alla vostra situazione personale e non costituisce un consiglio personalizzato. Le informazioni potrebbero cambiare senza preavviso in una data successiva a quella della pubblicazione del presente documento e CS non è tenuta ad aggiornarle. Il presente documento potrebbe contenere informazioni concesse in licenza e/o tutelate da diritti di proprietà intellettuale ed altri diritti di proprietà. Nessun dato o dichiarazione contenuti nel presente documento vanno interpretati come implicanti l’imposizione di obblighi o responsabilità nei confronti dei concessori di licenze o ai titolari di diritti di proprietà. È severamente vietato copiare le informazioni dei concessori di licenze o dei titolari dei diritti di proprietà senza autorizzazione.
© UBS 2021. Tutti i diritti riservati.