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Investimenti sostenibili presso CS Asset Management

(Informazioni valide dal 10 marzo 2021)

Prefazione

L’obiettivo di Credit Suisse Asset Management (CSAM), è diventare una società leader nella sostenibilità del settore finanziario. A settembre 2019 abbiamo annunciato l’intenzione di integrare i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nel processo d’investimento per tutte le classi di attivi tradizionali in Svizzera e nella regione EMEA. Dopo questo annuncio abbiamo fatto enormi progressi, accelerando il nostro programma d’i investimento sostenibile e introducendolo in tutte le nostre principali classi di attivi. Alla fine del 2020 la nostra offerta di soluzioni sostenibili contava ben 112 prodotti. Per l’esercizio delle deleghe di voto collaboriamo con il partner esterno ISS per migliorare la copertura, definendo politiche regionali specifiche. Inoltre, per consolidare ulteriormente il nostro impegno per la sostenibilità, abbiamo rafforzato il team dedicato ai prodotti ESG.

Per il futuro, ci siamo impegnati a sviluppare ulteriormente e a promuovere prodotti e servizi d’investimento capaci di generare rendimenti finanziari, oltre che vantaggi in ambito ESG. Siamo convinti che questo impegno per la sostenibilità non sia solo coerente al nostro dovere fiduciario di preservare e incrementare il valore dei portafogli dei clienti, ma che ci aiuti espressamente ad assolverlo. Ciò nondimeno, la responsabilità nei confronti dei nostri clienti non è la sola cosa che ci induce a perseguire la sostenibilità: anche per noi diventa sempre più importante considerare gli effetti dei nostri investimenti finanziari sull’ambiente e la società.

La politica d’investimento sostenibile di Credit SuisseAsset Management

Credit Suisse Asset Management (CSAM) persegue un approccio olistico all’investimento sostenibile. Per investimento sostenibile si intende un processo che tiene conto di fattori ambientali, sociali e di governance (i fattori ESG) nelle decisioni d’investimento. Ci assicuriamo che la nostra offerta di prodotti sostenibili rispetti i nostri elevati standard interni e quelli che i clienti si aspettano da noi applicando principi e processi d’investimento sostenibile specifici, codificati nella politica d’investimento sostenibile di CSAM. La politica d’investimento sostenibile si applica a tutti i portafogli i cui processi d’investimento integrano i fattori ESG o che si prefiggono obiettivi di sostenibilità. L’amministrazione e il mantenimento della politica d’investimento sostenibile è affidata a un team ESG di CSAM dedicato.

Per “olistico” si intende che i fattori ESG vengono applicati in diverse fasi del processo d’investimento. Utilizziamo i fattori ESG per definire l’universo d’investimento e per ampliare la nostra ricerca tradizionale con l’inclusione dei criteri di sostenibilità, che applichiamo nella selezione degli investimenti e nella definizione dell’esposizione ai titoli, nonché nel monitoraggio delle caratteristiche di sostenibilità del portafoglio così creato. Integriamo i fattori ESG nel processo d’investimento incaricando i team competenti di individuare le opportunità connesse ai temi della sostenibilità, gestire i relativi rischi e valutarne gli impatti avversi. Sosteniamo iniziative di sostenibilità mediante l’esercizio delle deleghe di voto, la partecipazione attiva alle assemblee generali degli azionisti e l’interazione diretta con le società in cui investiamo. I fattori ESG sono tenuti in considerazione nelle decisioni d’investimento e nella gestione del rischio. Infine, miglioriamo la trasparenza del portafoglio per i nostri clienti tramite una dettagliata attività di reporting sugli aspetti ESG.

La politica d’investimento sostenibile di CSAM è allineata al Credit Suisse Sustainable Investimento Framework, illustrato alla pagina 

CSAM e Credit Suisse partecipano attivamente a numerose reti e iniziative di sostenibilità in tutto il mondo. L’elenco sintetico è riportato alla pagina
credit-suisse.com/about-us/en/our-company/corporate-responsibility/banking/agreements-memberships.html

Sintesi della politica d’investimento sostenibile

I portafogli che seguono una strategia d’investimento sostenibile integrano i fattori ESG nelle decisioni d’investimento per creare un portafoglio più sostenibile, migliorare il profilo di rischio/rendimento atteso o realizzare specifici obiettivi d’investimento sostenibile. L’importanza e l’enfasi sui singoli fattori ESG tendono a variare a seconda della strategia e dell’universo d’investimento complessivi. 

CSAM valuta, quantifica e pubblica i punteggi mensili dei seguenti fattori ESG sul portafoglio d’investimento in base alla MSCI ESG Key Issue Hierarchy: 

1.   Aspetti ambientali (E):

  •  Cambiamento climatico (che comprende varie categorie di dati relative alle emissioni di carbonio)
  • Opportunità ambientali (fattore che comprende varie categorie di dati relative a energie rinnovabili e tecnologia)
  • Capitale naturale (fattore che comprende categorie di dati relative all’acqua pulita e alla biodiversità)
  • Inquinamento e rifiuti (fattore che comprende categorie di dati relative alla gestione dei rifiuti e alle emissioni tossiche)

2.   Aspetti sociali (S):

  •  Capitale umano (fattore che comprende categorie di dati relative a salute e sicurezza)
  • Responsabilità per i prodotti (fattore che comprende categorie di dati relative alla sicurezza dei prodotti e all’investimento responsabile)
  • Punteggio sull’opposizione degli stakeholder, opportunità sociali (fattore che comprende categorie di dati concernenti l’accesso alla sanità e ai sistemi di comunicazione)

3.   Governance (G):

  •  Corporate governance (fattore che comprende categorie di dati relative ad assetto azionario, controllo e retribuzioni)
  • Comportamento delle imprese (fattore che comprende categorie di dati sull’etica aziendale e la trasparenza fiscale)

Per maggiori informazioni sulla MSCI ESG Key Issue Hierarchy e la metodologia utilizzata per il calcolo dei singoli fattori si rimanda a www.msci.com/our-solutions/esg-investing/esg-ratings

I punteggi dei fattori ESG pubblicati a livello di portafoglio sono calcolati aggregando su base ponderata i punteggi disponibili dei titoli sottostanti. Vengono pubblicati, per ciascun portafoglio, i punteggi aggregati dei fattori ambientali (E), sociali (S) e di governance (G), nonché il punteggio ESG complessivo del portafoglio.

I seguenti paragrafi riassumono i principi chiave della politica d’investimento sostenibile:

Principio no 1: Rispetto del dovere fiduciario nei confronti dei clienti 

Siamo convinti che l’impegno per la sostenibilità non sia solo coerente con il dovere fiduciario di CSAM di agire nell’interesse dei clienti, ma che ci aiuti espressamente ad assolverlo. A nostro parere, la valutazione dei fattori ESG ci permette di prendere decisioni più informate. Senza venir meno alle nostre tradizionali responsabilità nei confronti dei clienti, ci prefiggiamo in più di mitigare gli impatti negativi delle nostre decisioni d’investimento e di sviluppare quelli positivi per l’ambiente e la società in cui viviamo.

Principio no 2: Applicazione delle esclusioni ESG 

CSAM definisce le seguenti tre categorie di esclusioni:

1.    Esclusioni basate su norme:
Esclusione categorica delle società che non rispettano i trattati internazionali sulle armi controverse, come la Convenzione sulle munizioni a grappolo, la Convenzione sulle armi chimiche, la Convenzione sulle armi biologiche e il Trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari. 

2.    Esclusioni basate su valori

  • Sono escluse le società che realizzano più del 5% dei ricavi da armi convenzionali e da fuoco, produzione di tabacco, gioco d’azzardo o intrattenimento per adulti.
  • Inoltre, non più del 20% dei ricavi può provenire da investimenti nel settore del carbone (estrazione e generazione di elettricità). Ci riserviamo il diritto di abbassare questa soglia nel tempo per riflettere la transizione a una società a basse emissioni di carbonio.
  • Sono inoltre escluse le società che realizzano più del 20% dei ricavi dalla distribuzione di tabacco e dall’offerta di sistemi e servizi di supporto alle armi convenzionali.

3.    Esclusioni basate sul comportamento delle imprese:

  • Le società che violano sistematicamente norme internazionali commettendo infrazioni particolarmente gravi, o i cui dirigenti non sono disposti ad attuare le riforme necessarie, vengono messe in una lista di controllo e rischiano di essere escluse dall’universo d’investimento del gruppo Credit Suisse. Questo processo è controllato da comitati dedicati che gestiscono l’elenco definitivo delle società escluse e lo trasmettono, a regolari scadenze, ai team d’investimento.
  • Le esclusioni sono però considerate una misura di ultima istanza. L’interazione diretta con le società investite ha invece un peso maggiore sulla probabilità che le violazioni non si ripetano di nuovo in futuro. Le società che sono in grado e sono disposte ad adottare misure di rimedio possono essere oggetto di una lunga fase di interazione diretta, durante la quale Credit Suisse in collaborazione con i gruppi dirigenti interessati stabilisce gli obiettivi e la tempistica dei progressi da realizzare.

Le esclusioni sono monitorate con controlli precedenti e successivi alle transazioni d’investimento.

Le esclusioni basate su norme, valori e condotte aziendali sono definite nel Credit Suisse Sustainable Investment Framework. Si fa presente che i criteri di esclusione possono cambiare nel corso del tempo.

CSAM esclude le società che violano le norme definite secondo le raccomandazioni della SVVK-ASIR da tutti i suoi portafogli a gestione attiva o passiva di titoli azionari e obbligazionari quotati. Ulteriori esclusioni applicabili ai portafogli a gestione passiva si basano sull’universo d’investimento dell’indice ESG designato.

CSAM applica esclusioni basate su norme, valori e condotte aziendali su portafogli sostenibili a gestione attiva di titoli azionari e obbligazionari quotati. Nel caso delle esclusioni basate su norme, oltre alle raccomandazioni della SVVK-ASIR, CSAM applica esclusioni aggiuntive definendo soglie massime per i ricavi riconducibili, ad esempio, alla produzione di piattaforme di distribuzione e componenti per armi controverse e/o nucleari. 

Principio no 3: L’integrazione pratica dei fattori ESG, ovvero investire con un obiettivo di sostenibilità

1. Integrazione dei fattori ESG
CSAM integra i fattori ESG in varie fasi del processo d’investimento, aggregando informazioni finanziarie e correlate ai criteri ESG. La tecnica di integrazione dei fattori ESG varia da una classe di attivi all’altra, nonché a seconda dello stile d’investimento e della disponibilità di dati e strumenti ESG. I parametri specifici per l’integrazione dei fattori ESG, definiti in base a ciascuna classe di attivi, sono illustrati nei paragrafi a seguire.

2. Investire con un obiettivo di sostenibilità

CSAM adotta strategie d’investimento che allocano il capitale a società che offrono soluzioni alle sfide della società odierna e rispondono a un obiettivo d’investimento sostenibile. L’obiettivo d’investimento sostenibile viene conseguito mediante un processo d’investimento dedicato, incentrato su investimenti in temi e settori le cui attività economiche affrontano problemi specifici di natura ambientale, sociale o di governance. Di norma, ciò significa investire in società o strategie che rispondono a uno o più degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Per le strategie a gestione passiva, questo approccio comporta la replicazione di un indice con un obiettivo sostenibile.

Principio no 4: Applicazione dell’azionariato attivo

CSAM si assicura che le società in cui investe seguano le buone prassi di governance interagendo con loro ed esercitando i propri diritti di voto. 

Maggiori informazioni sull’azionariato attivo sono disponibili alla pagina

Il nostro rapporto sull’azionariato attivo si trova: Active Ownership Report

La nostra Engagement Policy e il nostro Proxy Voting Dashboard sono disponibili online all’indirizzo www.am.credit-suisse.com/ch/en/asset-management/about-asset-management/investor-information.html

Principio no 5: Reporting e trasparenza

Ogni mese, in una sezione dedicata ai temi ESG delle schede mensili dei fondi, vengono presentate informazioni sulla sostenibilità dei prodotti offerti accompagnate da commenti sui criteri di sostenibilità sotto illustrati. Le schede dei fondi sono pubblicate alla pagina www.amfunds.credit-suisse.com

Web

L’esempio sopra riportato illustra la sezione ESG di un fondo azionario ESG. Altre classi di attivi possono pubblicare contenuti diversi.

Oltre alle schede mensili che illustrano i prodotti offerti, alcuni fondi Thematic Equity pubblicano anche un “Impact and Engagement Report”. A titolo d’esempio, riportiamo il report di Credit Suisse (Lux) Edutainment Fund alla pagina www.credit-suisse.com/lu/en/asset-management/news-and-insights/investment-themes/thematic-equity-investing/edutainment.html

Argomenti speciali

Trattamento degli strumenti derivati e posizioni short

I derivati possono essere utilizzati come strumenti tecnici per la gestione del portafoglio, a scopo di copertura o come fonte di rendimento aggiuntiva. L’uso di strumenti derivati non deve essere in contrasto con l’elemento di responsabilità che contraddistingue la strategia ESG di un dato prodotto. Le tipologie degli strumenti derivati consentiti sono di norma indicate nel prospetto del fondo. Gli attivi sottostanti dei contratti future su singole azioni e dei credit default swaps (CDS) su singoli emittenti possono essere valutati alla stregua di investimenti diretti in tali strumenti sulla base delle seguenti regole:

  1. Il Credit Suisse Sustainable Investimento Framework non consente l’assunzione di posizioni short in singoli titoli, la compravendita di opzioni su singoli titoli e l’acquisto di protezione con CDS su singole società escluse per aver violato norme o regolamenti.
  2. In base al Credit Suisse Sustainable Investimento Framework non sono ammesse le posizioni short in singoli titoli, su future su singoli titoli, le opzioni su singoli titoli e l’acquisto di protezione con CDS su singole società escluse perché svolgono attività in violazione di valori.
  3. Per quanto concerne il precedente punto 2, in base al Credit Suisse Sustainable Investimento Framework le operazioni sulla curva dei rendimenti relative a società escluse perché in violazione di valori sono ammesse soltanto se il valore nominale della posizione short sull’obbligazione societaria è pari al valore nominale della posizione long.

Nessun limite di copertura dei dati ESG per prodotto

Un portafoglio di investimenti sostenibili non può contenere una quota superiore al 20% di titoli emessi da entità per le quali non sono disponibili informazioni sulla conformità ai criteri ESG. Questo principio si applica in particolare alle classi di attivi per le quali i fattori ESG non sono ancora definiti con sufficiente chiarezza o non sono ancora coperte da fornitori di dati esterni (ad es. hedge fund). Ci aspettiamo che questo limite scenda in futuro, di pari passo con la maggiore disponibilità di temi d’investimento ESG e di analisi e ricerche ESG, esterne o interne. I segmenti dei portafogli di investimenti sostenibili non coperti da questa ricerca sono riportati nella sezione ESG della scheda del fondo. 

Dati e ricerca ESG

Oltre a condurre le nostre analisi finanziarie e di sostenibilità interne ci serviamo di vari fornitori di ricerca esterni e di agenzie di rating. In particolare, la nostra ricerca ESG esterna proviene essenzialmente da MSCI, RepRisk e ISS. I principali dati ESG sono pienamente integrati in Aladdin by BlackRock, il nostro software di gestione di portafoglio.

Monitoraggio del portafoglio

Credit Suisse Asset Management effettua giornalmente, prima e dopo ogni transazione, delle verifiche di compliance. Se da tali controlli emerge che sono stati violati dei criteri di esclusione, esiste un preciso processo di escalation da seguire. Tutte le violazioni vengono documentate e, una volta al mese, sono comunicate al senior management di CSAM. Le fonti dei dati per le nostre attività di monitoraggio giornaliero sono costituite dalla nostra piattaforma di gestione di portafoglio Aladdin by BlackRock (dati sulle posizioni) e da MSCI ESG (dati sull’esposizione alle società) nonché da alcune fonti terze individuali come eValueserve.

Informative sulla regolamentazione

Trasparenza delle politiche in materia di rischio di sostenibilità 

Conformemente al Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019 relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (“SFDR”), articolo 3, i partecipanti ai mercati finanziari pubblicano sui loro siti web informazioni circa le rispettive politiche sull’integrazione dei rischi di sostenibilità nei loro processi decisionali relativi agli investimenti.

Per rischi ambientali si intende un evento o una condizione ambientale, sociale o di governance che, qualora si verificasse, potrebbe avere un effetto significativo negativo sul valore dell’investimento. La materialità dei rischi di sostenibilità è determinata dalla probabilità, dalla portata e dall’orizzonte temporale del rischio che si materializza. CSAM ritiene che integrare i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) significativi nell’analisi finanziaria e nelle decisioni d’investimento sia cruciale e possa ridurre i rischi, traducendosi in migliori risultati dell’investimento nel tempo. Le tematiche relative alla sostenibilità sono parte integrante del nostro processo di verifica del rischio: intercettiamo costantemente questi rischi e integriamo i fattori di sostenibilità nella nostra ricerca d’investimento, nell’analisi, nel processo d’investimento e nella gestione del rischio.

CSAM ha definito una politica d’investimento sostenibile che stabilisce in che modo i fattori ESG vengono integrati nel processo d’investimento per identificare le opportunità legate alla sostenibilità e ridurre i rischi di sostenibilità.

I rischi di sostenibilità si possono considerare come una sottocategoria delle tipologie di rischio tradizionali (ad es. rischio di credito, di mercato, di liquidità, operativo e di strategia) e vengono identificati e gestiti nel contesto dei processi di gestione del rischio. Dato che i rischi di sostenibilità differiscono per classi di attivi e stili d’investimento, si definiscono a livello di portafoglio. CSAM identifica i rischi di sostenibilità considerando il settore, il comparto e l’esposizione aziendale del portafoglio al benchmark, sia in termini assoluti che relativi. L’analisi proprietaria potrebbe essere sostenuta da framework specifici, che definiscono i fattori ESG caratteristici del comparto significativi per un’azienda.

Trasparenza degli effetti negativi per la sostenibilità a livello di soggetto

L’articolo 4 SDFR prevede che i partecipanti ai mercati finanziari pubblichino e aggiornino sui propri siti web una dichiarazione concernente le politiche di dovuta diligenza per quanto riguarda i principali effetti negativi delle decisioni d’investimento sui fattori di sostenibilità.

I soggetti giuridici citati più avanti, nella sezione “Applicabilità” considerano i principali effetti negativi per la sostenibilità nell’ambito del processo decisionale relativo all’investimento. 

Inoltre i partecipanti ai mercati finanziari includono nelle informazioni fornite

  • informazioni sulle loro politiche relative all’individuazione e alla priorizzazione dei principali effetti negativi per la sostenibilità e relativi indicatori

Sono esclusi dall’universo d’investimento, nel quadro del regolare processo di due diligence, tutti i settori e le aziende del portafoglio dei quali sia stato dimostrato l’effetto deleterio sulla società e sull’ambiente. Sono esclusi i produttori di armi controverse quali mine antiuomo e bombe a grappolo, nonché i produttori di armi nucleari, biologiche e chimiche (esclusioni basate su norme).

Per quanto concerne i portafogli che perseguono una strategia d’investimento sostenibile, nella politica d’investimento sostenibile di CSAM sono descritte le tecniche di identificazione e priorizzazione dei principali effetti negativi per la sostenibilità e degli indicatori. La politica d’investimento sostenibile definisce altresì dei criteri chiari di esclusione delle aziende che hanno un effetto deleterio sulla società e sull’ambiente. Questi criteri di esclusione vengono tenuti in considerazione dai team d’investimento nel processo decisionale relativo all’investimento e sono oggetto di un monitoraggio indipendente. CSAM identifica inoltre per i propri portafogli i fattori ESG che potrebbero avere effetti negativi per la sostenibilità svolgendo analisi proprietarie e servendosi di framework mirati che definiscono i fattori ESG specifici del comparto.

  • una descrizione dei principali effetti negativi per la sostenibilità e di qualsiasi azione adottata in relazione a ciò, o, se del caso, programmata

Attualmente, non è ancora stato determinato in modo definitivo l’ambito all’interno del quale i principali indicatori degli effetti negativi per la sostenibilità, così come sono definiti dalle Norme tecniche di regolamentazione (RTS livello 2), possono essere presi in considerazione nelle decisioni d’investimento da un partecipante ai mercati finanziari. Ciò è dovuto al fatto che la disponibilità dei dati per tali indicatori è limitata e le aziende nelle quali investiamo potrebbero non essere ancora nella condizione di fornire tutte le informazioni ESG rilevanti previste. I soggetti giuridici elencati più avanti nella sezione “Applicabilità”, nel loro ruolo di partecipanti ai mercati finanziari conformemente al SFDR, riservano grande impegno alla considerazione degli effetti negativi per la sostenibilità nelle loro decisioni d’investimento e nei processi di consulenza, una volta che gli standard d’implementazione definitivi sono applicabili. Entro il 30 giugno 2022 inseriranno nel reporting i dettagli della valutazione dei principali effetti negativi per la sostenibilità nel periodo di riferimento che va dal 30 giugno 2021 al 30 dicembre 2021, nonché le politiche di impegno relative alla riduzione degli effetti nel periodo di riferimento summenzionato.

  • una breve sintesi delle politiche di impegno ai sensi dell’articolo 3 octies della direttiva 2007/36/CE, ove applicabile

Conformemente all’articolo 3 octies della direttiva 2007/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (Direttiva europea sui diritti degli azionisti II – SRD II), CSAM punta a innescare un cambiamento positivo nelle aziende nelle quali investiamo, attraverso pratiche di azionariato attivo. CSAM adotta la Credit Suisse Engagement Policy per gli investimenti in azioni di aziende con sede nello Spazio economico europeo (SEE) e registrate in una piattaforma di negoziazione riconosciuta nello SEE. Per maggiori informazioni consultare il documento Credit Suisse Engagement Policy Statement

CSAM esercita un’influenza sulle operazioni delle aziende attraverso il voto per delega, ossia l’esercizio fiduciario dei nostri diritti di voto nelle assemblee generali degli azionisti, e attraverso un impegno attivo, ossia mantenendo un dialogo costante con le aziende e i consigli di amministrazione sulle tematiche legate alla sostenibilità. Noi di CSAM, insieme ai nostri clienti, crediamo che l’azionariato attivo accresca il valore delle aziende nelle quali investiamo, nel lungo pericolo, e migliori in ultima analisi il profilo di rischio/rendimento dei nostri portafogli. Per di più, accelerando la transizione verso un’economia più sostenibile, l’azionariato attivo può creare benefici tangibili per le popolazioni e per il pianeta.

  • un riferimento alla loro osservanza dei codici di condotta d’impresa responsabile e delle norme riconosciute a livello internazionale in materia di dovuta diligenza e di reportistica e, se del caso, al grado della loro conformità agli obiettivi previsti dall’accordo di Parigi

CSAM riconosce il ruolo che svolge nell’affrontare le sfide ambientali, sociali e di governance. Ci impegniamo a favorire prodotti e servizi d’investimento che producano benefici per l’ambiente e la società in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (OSS), cercando al contempo di generare rendimenti finanziari per i nostri clienti. CSAM è del parere che il modo più efficace per stimolare un cambiamento sostenibile di lungo periodo passi attraverso un’azione collettiva. In quest’ottica CSAM sostiene le iniziative del comparto e si impegna con gli stakeholder e le autorità a favore delle tematiche chiave della sostenibilità, partecipando attivamente a numerose reti e iniziative a favore della sostenibilità in tutto il mondo.

CSAM e Credit Suisse partecipano attivamente a numerose reti e iniziative di sostenibilità in tutto il mondo. Una panoramica è disponibili all’indirizzo www.credit-suisse.com/about-us/en/our-company/corporate-responsibility/banking/agreements-memberships.html

Trasparenza delle politiche di remunerazione relativamente all’integrazione dei rischi di sostenibilità

Secondo l’articolo 5 SDFR, i partecipanti ai mercati finanziari includono nelle loro politiche di remunerazione informazioni su come tali politiche siano coerenti con l’integrazione dei rischi di sostenibilità e pubblicano tali informazioni sui loro siti web.

Credit Suisse ha una Compensation Policy valida a livello di gruppo e conforme ai requisiti del SFDR. La Compensation Policy di Credit Suisse è disponibile all’indirizzo www.credit-suisse.com/about-us/en/our-company/our-governance/compensation.html

Trasparenza della promozione delle caratteristiche ambientali o sociali e degli investimenti sostenibili su siti web

Secondo l’articolo 10 SFDR, i partecipanti ai mercati finanziari pubblicano e mantengono sui propri siti web le seguenti informazioni su ciascun prodotto finanziario che promuova caratteristiche ambientali o sociali oppure che abbia come obiettivo gli investimenti sostenibili

  • una descrizione delle caratteristiche ambientali o sociali o dell’obiettivo d’investimento sostenibile;

Per i fondi d’investimento che perseguono una strategia d’investimento sostenibile, queste informazioni sono disponibili nella sezione ESG del factsheet del fondo all’indirizzo FundGateway.
Per i fondi immobiliari ESG, le informazioni sono disponibili all’indirizzo nella sezione “informative legate alla sostenibilità FundGateway.

  • le informazioni sulle metodologie utilizzate per valutare, misurare e monitorare le caratteristiche ambientali o sociali o l’impatto degli investimenti sostenibili selezionati per il prodotto finanziario, compresi le fonti dei dati, criteri di vaglio per le attività sottostanti e i pertinenti indicatori di sostenibilità utilizzati per misurare le caratteristiche ambientali o sociali o l’impatto sostenibile complessivo del prodotto finanziario;

Per i fondi d’investimento che perseguono una strategia d’investimento sostenibile, queste informazioni sono disponibili nella sezione ESG del factsheet del fondo all’indirizzo FundGateway.
Per i fondi immobiliari ESG, le informazioni sono disponibili all’indirizzo nella sezione “informative legate alla sostenibilità FundGateway.

  • le informazioni di cui agli articoli 8 e 9;

Per i fondi d’investimento che perseguono una strategia d’investimento sostenibile, queste informazioni sono disponibili nel prospetto all’indirizzo FundGateway.
Per i fondi immobiliari ESG, le informazioni sono disponibili all’indirizzo nella sezione “informative legate alla sostenibilità FundGateway.

  • le informazioni di cui all’articolo 11.

Queste informazioni saranno disponibili a partire dal 1o gennaio 2022.  

Riesame delle informazioni comunicate

L’articolo 12 SFDR chiede ai partecipanti ai mercati finanziari che le informazioni pubblicate in conformità dell’articolo 3, dell’articolo 5 o dell’articolo 10 siano aggiornate. Se un partecipante ai mercati finanziari modifica dette informazioni, sullo stesso sito web è pubblicata una spiegazione chiara della modifica apportata.

La tabella sottostante spiega gli emendamenti alle informative relative agli articoli 3 e 5 del SFDR.

Tabella delle revisioni

Data

Articolo

Spiegazione degli emendamenti

10.03.2021

Tutto

Informative secondo i requisiti del SFDR Livello 1


Applicabilità

La politica d’investimento sostenibile di Credit Suisse Asset Management si applica a tutti i soggetti giuridici elencati di seguito:

  • Credit Suisse Asset Management (Svizzera) SA
  • Credit Suisse Fund Management S.A.
  • Credit Suisse (Italy) S.p.A. – in relazione ad Asset Management
  • Credit Suisse (Hong Kong) Ltd. – in relazione ad Asset Management
  • Credit Suisse (Singapore) Ltd. – in relazione ad Asset Management
  • Credit Suisse Investment Partners (Svizzera) SA

Maggiori informazioni su credit-suisse.com/am/esg